21/06/2005


Ordine del Giorno CDL: Lavori di ripristino e messa in sicurezza del ponte sul fiume Potenza

GRUPPI CONSILIARI

(F.I. - A.N. - COMITATO ANNA MENGHI - UNITI PER MACERATA - GIOVANNI MERIGGI )

ORDINE DEL GIORNO

 1- LAVORI DI RIPRISTINO E MESSA IN SICUREZZA DEL PONTE DI VILLA POTENZA, PER L'URGENTE RIAPERTURA AL TRAFFICO.

 

2- STATO DELLE PROGETTAZIONI E DEI PROCEDIMENTI DI APPALTO PER I LAVORI RELATIVI ALLE VARIANTI SULLA VIABILITA' NELLA ZONA DI VILLA POTENZA, DI COMPETENZADEL COMUNE DI MACERATA, ANAS E PROVINCIA.

 

PREMESSO che:

1- I recenti avvenimenti, succedutisi con una confusa sequenza di atti tecnico/amministrativi,

che hanno portato all'urgente chiusura del ponte di Villa Potenza ad ogni tipo di transito,

hanno evidenziato in modo drammatico tutte le annose e perduranti ftagilità del sistema dei

collegamenti viari, in particolare !fa la città e le zone a nord del nostro territorio, ponendo in

primo piano la sua totale inadeguatezza, sia rispetto alle reali esigenze dell' intero

comprensorio, sia rispetto alle problematiche della sicurezza e della protezione civile;

2- La stessa ftagilità inftastrutturale si era peraltro già riscontrata per la valle del Chienti,

quando fu chiuso, per manutenzione, il ponte per Corridonia e per lo svincolo della

superstrada;

3- Sono state evidentemente sottovalutate, le reali problematiche strutturali del ponte, già note

all'Ente proprietario, almeno sin dal 2002, così come si evince dalla cronologia e tipologia

degli atti tecnico-amministrativi, relativi ai lavori sino ad oggi eseguiti e programmati dalla

Provincia tra il novembre 2003 e dicembre 2004, senza, peraltro, tenere costantemente

informato il Comune Capoluogo;

4- Risulta altrettanto evidente una clamorosa inosservanza del principio di prudenzialità che

avrebbe dovuto, in ogni caso, prevedere un ponte provvisorio per l'emergenza, prima di

procedere ai lavori di recupero e adeguamento strutturale del vecchio ponte che, secondo le

verifiche dei dati forniti dai progettisti incaricati dopo l'ultimazione dei lavori di

consolidamento fondale dei piloni, sarebbe già potuto crollare;

5- Appare incredibile la mancata concertazione in tempo utile tra il Comune di~acerata e la

Provincia, per la individuazione delle precauzioni da prendere in vista dei lavori di primo

stralcio (consolidamenti fondali), a ftonte dei reali rischi strutturali con conseguente e -'"

prolungato isolamento della città;

6- Gli attuali percorsi alternativi al ponte chiuso, penalizzano, oltre ogni limite immaginabile,

tutte le attività economiche del territorio in un momento già difficile per le aziende e per le

famiglie.

 

CONSIDERATO CHE:

- Deve essere denunciata con forza e ad ogni livello politico e di governo locale

l'inesistenza di un progetto politico realistico capace di risolvere, nel medio - lungo

periodo, i nodi del sistema viario provinciale, che determina conseguenze deleterie,

anche in termini economici generali, sui costi dei trasporti e della mobilità

comprensoriale.

- Il concetto di base, che è il fulcro della politica del centro-sinistra oggi (ieri della

politica centrista), si riassume nella ormai antica scelta assegnata alla città capoluogo

come "città dei servizi", scelta che ha finito per favorire l'isolamento di Macerata e

del suo comprensorio dai grandi sistemi viari e produttivi delle regioni limitrofe e del

Paese.

-  La S.S. 77 è ancora ferma alla Sfercia, i fondi della ricostruzione non sono più

sufficienti, incerti sono anche i tempi e i finanziamenti per la realizzazione della

galleria e del grande attraversamento intervallivo della città.

- Il "progetto quadrilatero", a causa dei distinguo della Provincia e del Comune di

Macerata, non riesce a decollare nonostante disponga di realistici finanziamenti.

Gli operatori economici, i professionisti, i lavoratori e le famiglie tutte di questa

provincia debbono prendere atto che da decenni la Regione, la Provincia e il Comune

di Macerata sono in mano al centro - sinistra e che questa coalizione non è stata in

grado di portare a termine un progetto definito per la viabilità, i trasporti e la

mobilità, progetto fondamentale e propedeutico per ogni possibilità di integrazione e

sviluppo.

 

SI PONE NELL'IMMEDIATO LA NECESSITA' DI RIBADIRE CON FORZA

L'IMPROROGABILITA' DI AZIONI COORDINATE A LIVELLO DI COMUNE

CAPOLUOGO, COMUNI LIMITROFI, PROVINCIA, ANAS E REGIONE, SU I

SEGUENTI PUNTI:

 

- Riaffermare il ruolo strategico dell'area di Villa Potenza, che è interessata da un intenso

traffico veicolare proveniente dall'intera vallata del Potenza, in quanto passaggio obbligato

per l'accesso a Macerata. Inoltre l'area svolge un ruolo di "cerniera" in relazione ai

collegamenti viari provinciali principali quali: la ex SS 77 "VaI di Chienti", la ex SS 361

"Septempedana", la ex SS n. 362 "lesina" e la S.P. n.25 "Cingolana", tutte strade che

convergono storicamente nell'area di Villa Potenza, che risulta attraversata da un enorme e

crescente volume di traffico.

 

- Realizzare un secondo ponte nella zona di Villa Potenza, sia per ragioni di sicurezza, sia per

migliorare la viabilità della zona, all'interno di un complessivo disegno di razionalizzazione

e miglioramento della fluidità veicolare;

 

- Rendere immediatamente esecutivo il progetto di primo stralcio per la variante di Villa

Potenza ex S.S. 361, approvato dalla Provincia (in 5 stralci ) con Delibera n.98 del

16/0212004per un importo di €. 11.952.000, impegnando il Comune di Macerata a definire

con la massima urgenza e una volta per tutte, il sistema di collegamento di Villa Potenza,

sia con la grande viabilità di attraversamento della città, tenendo conto dell'indispensabile

nuovo ponte, sia con la realizzazione della approvata e finanziata bretella di iniziativa

ANAS/COMUNE, il cui inizio dei lavori viene continuamente procrastinato nel tempo;

 

- Concentrare tutta l'azione e pressione politica locale e comprensoriale nel reperimento delle

ulteriori risorse necessarie e reperibili ai vari livelli, per la realizzazione dei rimanenti 4

stralci necessari al completamento del progetto generale, di cui alla delibera programmatica

Provinciale sopra richiamata, per il quale è stato ipotizzato un ulteriore importo di circa €.

22.490.000.

IL CONSIGLIO COMUNALE IMPEGNA IL SINDACO E LA GIUNTA AD ATTIVARSI

CON OGNI MEZZO PER LA REALIZZAZIONE DI QUANTO SOPRA DESCRITTO

ANNA MENGHI

DEBORAPANTANA

ARRIGO ANTOLINI

GIOVANNI MERIGGI

SILVANO IOMMI

MAURIZIO FATTORI

BLARASIN ANDREA

FRANCESCO CASTIGLIONI

RICCARDO SACCHI

PIERFRANCESCO TASSO 

ULIANO SALVATORI

Inserito da Andrea Blarasin




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